Osservatorio Nazionale per la Libera Professione Ostetrica

Responsabile Nazionale A.I.O.
“OSSERVATORIO NAZIONALE PER LA LIBERA PROFESSIONE OSTETRICA”

Dott.ssa Raffaella Aliperti e Dott.ssa Daniela Pergola

Norme Fiscali Libera Professione

 

In Italia in questo ultimo decennio, abbiamo assistito all’incremento della Libera Professione dell’Ostetrica.

Questo Osservatorio nasce con l’intento di sviluppare un monitoring sociale in tale ambito e pertanto si occupa di raccogliere, monitorare, conoscere e presentare i dati studiati.

La sua funzione è conoscitiva rispetto al fenomeno professionale ma anche di supporto alle Ostetriche in questo percorso evolutivo della professione, in cui è possibile trovare un elevato grado di diversificazione nello svolgimento delle prestazioni, quindi permetterà lo scambio tra professioniste di modelli organizzativi e contribuirà alla definizione di modelli assistenziali qualificati.

L’Osservatorio si pone i seguenti obiettivi:

  1. supportare la libera professionista potenziandola ad avere comportamenti clinici best practice
  2. monitorare gli outcome assistenziali sulla salute materno-neonatale del Percorso Nascita assistito con continuità dall’ostetrica
  3. fornire all’utenza femminile, informazioni circa l’appropriatezza dell’assistenza che deve avvenire rigorosamente secondo Linee Guida
  4. raccogliere reclami da parte dell’utenza femminile di comportamenti clinici non idonei da parte delle libere professioniste
  5. raccogliere reclami da parte dell’utenza femminile di attività professionali svolte da dipendenti pubblici (del nostro ambito professionale) in modo incompatibile per la loro esclusività del rapporto di lavoro, siano essi seguiti o meno da regalie, donazioni e compensi
  6. fornire i dati raccolti al Ministero della Salute

 

Le segnalazioni devono essere inviate ad indicando nell’oggetto OSSERVATORIO PER LA LIBERA PROFESSIONE OSTETRICA

L’Ostetrica è la Professionista Sanitaria che accompagna la donna nelle fasi biologiche del suo ciclo vitale al fine di tutelare la salute in ambito sessuale e riproduttivo. L’assistenza ostetrica si basa su ARTE e SCIENZA, ovvero conoscenze teoriche, pratiche, etiche ed è conosciuta universalmente come Midwifery.

Attualmente il percorso formativo si sviluppa in ambito Accademico attraverso il corso di Laurea in Ostetricia che consente di accedere alla formazione post-base rappresentata dal Master di 1° livello, Laurea Magistrale, Master di 2° livello e Dottorato di Ricerca.

L’Ostetrica ha l’obbligo di aggiornamento professionale attraverso la formazione continua ECM per mantenere e migliorare le proprie “technical skills”; così come di esercitare rispettando le evidenze scientifiche aggiornate, per garantire una corretta assistenza di qualità alle donne di ogni età.

Le Ostetriche libere professioniste sono titolari di Partita Iva, attive sul territorio con propri ambulatori o in strutture private e private convenzionate, a domicilio, nelle scuole per essere ancora più vicine alle donne; lavorano in responsabilità ed autonomia e quando necessario collaborano attivamente con professionisti sanitari competenti per garantire qualità di cure.

In particolare si occupano in autonomia di:

  • applicare il modello organizzativo assistenziale Midwife-Mother Partnership
  • assistere la gravidanza fisiologica
  • assistere la gravidanza medio rischio cercando, attraverso la prevenzione primaria e secondaria, di ricondurla verso la fisiologia
  • favorire il rivolgimento di presentazione podalica del feto applicando tecniche naturali
  • valutare il rischio clinico al termine di gravidanza per la scelta appropriata del luogo del parto
  • supportare i genitori nella stesura del birth plan da condividere anche con il medico e l’ostetrica della struttura che ha scelto per il parto
  • essere reperibile da 37 a 42 settimane gestazionali
  • assistere one-to-one il travaglio ed il parto (ostetrica-donna)
  • assistere one-to-one il travaglio ed il parto in donne con pregresso taglio cesareo (VBAC)
  • assistere one-to-one il travaglio ed il parto in acqua
  • assistere one-to-one il travaglio ed il parto con uso di ipoanalgesia (massaggi, uso del calore, uso delle posizioni libere, yoga, iniezioni di acqua distillata, shiatsu, supporto emotivo) e di analgesia (protossido di azoto)
  • favorire la dimissione a 6 ore dal parto e prendere in carico la diade madre-bambino
  • assistere al puerperio a domicilio ed in ambulatorio
  • sostenere l’allattamento al seno seguendo le indicazioni OMS
  • assistere la valutazione della crescita neonatale ed in seguito lo svezzamento naturale
  • promuovere, organizzare e gestire corsi di accompagnamento alla nascita a partire dal 3° mese di gravidanza
  • promuovere, organizzare e gestire corsi dopo parto
  • promuovere, organizzare e gestire corsi di massaggio infantile
  • promuovere, organizzare e gestire corsi di acquamotricità in gravidanza e neonatale
  • supportare ed assistere le coppie sterili o infertili in procreazione medicalmente assistita
  • occuparsi di prevenzione ambulatoriale dei tumori della sfera femminile: pap test, tamponi cervico-vaginali ed uretrali, insegnamento di autopalpazione del seno
  • promuovere, organizzare e gestire corsi per il sostegno al periodo di climaterio e menopausa
  • assistere le donne nel periodo del climaterio e menopausa promuovendo la la salute sessuale
  • rieducare e riabilitare il pavimento pelvico femminile alla funzionalità uro-ginecologica
  • promuovere il counselling sulla contraccezione e contraccezione di emergenza
  • prestare consulenza ed educazione affettiva e sessuale in adolescenza nelle scuole
  • prestare consulenza in riferimento alla gravidanza non desiderata
  • educare alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse e alla corretta igiene intima

 

 

 

QUESTIONARIO AIO PER LA PROMOZIONE DEL TRAVAGLIO-PARTO FISIOLOGICO VAGINALE

La risposta che darete alle dieci domande che vi sottoponiamo è molto importante per gli ostetrici e le ostetriche Italiani.

L’AIO desidera scattare una fotografia di quanto di buono si sta facendo in Italia per aiutare le madri e i neonati a venire al mondo nel modo migliore possibile. Le recenti polemiche sulla violenza ostetrica hanno sollevato un vaso di Pandora, che sebbene possa contenere un po’ di verità, oscura la fatica quotidiana che migliaia di onesti e motivati professionisti compiono nelle nostre sale parto.

Il questionario anonimo conoscitivo è il primo passo di un percorso che ci condurrà verso una maggior appropriatezza clinica.

Tutti voi riceverete indietro i risultati emersi dal questionario anonimo e le proposte e i progetti che seguiranno alla sua analisi.

Roberta Giornelli
La Presidente, il Consiglio Direttivo, il Comitato Scientifico AIO

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